CONCORSO SCOLASTICO 2020

PROGETTO UN'ORA PER I DISABILI

DERBY BENEFICO GENOA/SAMPDORIA

 

PROGETTO UN'ORA PER I DISABILI

 

2021  PROGETTO 1 ORA PER I DISABILI E DI PREVENZIONE CONTRO GLI INCIDENTI

  DEL SABATO SERA E IN MOTORINO           DICIOTTESIMA EDIZIONE 

Progetto elaborato dal PANATHLON CLUB GENOVA LEVANTE, già sperimentato nei contenuti dal PANATHLON di Padova, con l’approvazione della Conferenza Internazionale di Basilea.

FINALITA’: portare a conoscenza degli studenti di ogni ordine e grado quelle che sono le conseguenze di un fenomeno sociale presente nella società e di sempre maggiore attualità con implicazioni dal punto di vista fisico, psicologico, sociale, dell’integrazione e della prevenzione : L’HANDICAP.

Lo scopo è quello di fare cultura sull’argomento e dimostrare quanto possa essere di aiuto la pratica sportiva sia per i giovani portatori di handicap dalla nascita sia per chi ha subito incidenti. Si calcolano circa 30.000 disabili all’anno per conseguenze del “sabato sera” e noi vorremmo fare riflettere quei ragazzi che, per un momento, di leggerezza potrebbero anche essi TROVARSI A VEDERE IL MONDO DA UNA CARROZZINA.

DESTINATARI: tutte le scuole medie e superiori di Genova e provincia, previa approvazione e disponibilità dei Signori Dirigenti e Insegnanti. Basilare la collaborazione degli Insegnanti di educazione fisica.

SVOLGIMENTO. Il programma, causa virus 19, si svolge in maniera virtuale: entriamo nella piattaforma delle scuole, proiettiamo un filmato sulle Paralimpiadi con le sue 31 discipline sportive praticate da questi atleti speciali, che con grinta e determinazione dimostrano al mondo sportivo e non di esserci e a volte di essere così abili da raggiungere il traguardo delle Paralimpiadi. A seguire un altro filmato sui pericoli del sabato sera e delle due ruote, commentando il tutto soffermandoci particolarmente sull’uso del casco indossato nella maniera appropriata- e apriremo un dibattito con gli studenti. Proiettiamo anche un filmato molto significativo relativo a quanto avvenuto a Jacqueline Saburido, vittima di un incidente stradale causato da un guidatore ubriaco, che non rispettando lo stop ad un crocevia, ha investito la sua macchina causandone l'incendio e provocando la morte di due sue amiche, e ustionandola gravemente. Lei diventata tutta una cicatrice con un viso irriconoscibile, ha avuto il coraggio di creare un filmato che la ritrae prima e dopo l'incidente e ha anche dato vita ad una associazione contro la guida in stato di alcolismo. Poi si apre un dibattito con gli studenti.

Purtroppo, sempre a causa della pandemia in corso, non abbiamo potuto procedere, come per gli anni precedenti a una dimostrazione pratica da svolgere in palestra, facendo provare agli studenti con l’ausilio di autentici atleti disabili, a muoversi e praticare sport nelle loro condizioni, utilizzando carrozzine per giocare a basket, mascherine per creare la situazione di non vedenti, con cui giocare a calcio con un pallone sonoro e affrontare con bastoni guida percorsi obbligati ad ostacoli.

Questo per dimostrare cosa significhi l’impegno dei disabili impegnati nello sport, vincendo le difficoltà dello sport stesso malgrado i limiti che il proprio corpo comporta. Il messaggio che si vuole trasmettere con “Un’ora per i disabili” è che PER CAPIRE BISOGNA CONOSCERE E PER

CONOSCERE BISOGNA PROVARE.- Essere sportivi non significa necessariamente essere protagonisti, ma credere in valori propugnati dal Panathlon quali lealtà, entusiasmo,impegno e volontà. Però  gli incidenti sono sempre dietro all’angolo e noi cerchiamo di far comprendere che con prudenza e accortezza si può evitare di diventare anche noi disabili.

A tutti gli studenti partecipanti al progetto è stato richiesto di partecipare al concorso scolastico con tema riguardante il progetto da noi indetto e di cui a Maggio, avverrà la premiazione in maniera virtuale.

 

2020    DICIASETTESIMA  EDIZIONE ANNUALE CONSECUTIVA DI QUESTO EVENTO CHE CI  VEDE PRESENTI NELLE SCUOLEPER TUTTO  L'ANNO SCOLASTICOPROGETTO 1 ORA PER I DISABILI E DI PREVENZIONE CONTRO GLI INCIDENTI DEL SABATO SERA E IN MOTORINO

Progetto elaborato dal  PANATHLON  CLUB GENOVA LEVANTE,  già sperimentato nei contenuti dal PANATHLON di Padova, con l’approvazione della Conferenza Internazionale di Basilea e ampliato dal Panathlo Genova Levante “ e di prevenzione contro gli incidenti del sabato sera e in motorino”.

FINALITA’: portare a conoscenza degli studenti di ogni ordine e grado quelle che sono le conseguenze di un fenomeno sociale presente nella società e di sempre maggiore attualità con implicazioni dal punto di vista fisico, psicologico, sociale, dell’integrazione e della prevenzione : L’HANDICAP.       

 LO SCOPO  è quello di fare cultura sull’argomento e dimostrare quanto possa essere di aiuto la pratica sportiva sia per i giovani portatori di handicap dalla nascita sia per chi ha subito incidenti. Si calcolano circa 30.000 disabili all’anno per conseguenze del  “sabato sera” e noi vorremmo fa riflettere i ragazzi che per un momento di leggerezza potrebbero anche loro TROVARSI A VEDERE IL MONDO DA UNA CARROZZINA.

DESTINATARI: tutte le scuole medie e superiori di Genova e provincia, previa approvazione e disponibilità dei Signori. Dirigenti e Insegnanti. Basilare la collaborazione degli Insegnanti di educazione fisica e la eventuale collaborazione anche di altri professori, sensibili al problema.

SVOLGIMENTO. Il programma si svolgerà in due fasi

- la prima consisterà in una conferenza/ dibattito tenuta dai membri del Panathlon con la visione di

un filmato sulle Paraolimpiadi con le sue 31 discipline sportive praticate da questi atleti speciali, che

con grinta e determinazione dimostrano al mondo sportivo e non, di esserci e a volte di essere così abili da raggiungere il traguardo delle Paraolimpiadi; a seguire ci sarà un altro filmato sui pericoli del sabato sera e delle due ruote, commentato da un campione motociclista, che,con particolare riguardo,

si soffermerà sull’uso del casco indossato nella maniera appropriata.

- la seconda in una dimostrazione pratica da svolgere in palestra, facendo provare agli studenti, con l’ausilio di autentici atleti disabili, a muoversi e fare sport nelle loro condizioni, utilizzando carrozzine per giocare a basket, mascherine per creare la situazione di non vedenti, con cui giocare a calcio con un pallone sonoro e affrontare con bastoni guida percorsi obbligati ad ostacoli.

Questo per dimostrare cosa significhi l’impegno dei disabili che praticano sport, vincendo le difficoltà dello sport stesso malgrado i limiti che il proprio corpo comporta. Il messaggio che si vuole trasmettere con “Un’ora per i disabili” è

CHE PER CAPIRE BISOGNA CONOSCERE E PER CONOSCERE BISOGNA PROVARE. 

Essere sportivi non significa necessariamente essere protagonisti, ma credere in valori propugnati dal Panathlon quali lealtà, entusiasmo,impegno e volontà. Però  gli incidenti sono sempre dietro all’angolo e noi cerchiamo di far comprendere che con prudenza e accortezza si può evitare di diventare anche noi disabili.

A tutti gli studenti e alle scuole partecipanti al progetto, verrà richiesto di partecipare al concorso scolastico con tema riguardante il progetto da noi indetto.

 

 


Disclaimer - All Rights Reserved - Powered By SEF - C. 2015 Panathlon Club Genova Levante- C.F. 95017270109